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Speroni Basket 63 – Virtus Casalgrande 55

3ae5a414693ed44f53c0cc16567d207dCi sono seste e seste, suvvia. Ci sono seste flappe, seste mosce, seste a pera, seste coppa B, seste su di un vitino da vespa. Però la sesta è sempre e comunque tanta roba, ed alzi la mano (quantomeno non abbassatela, schifosi!!) chi non se la sente di confermarlo alla luce della vittoria stagionale numero sei per l’armata biancorossa. Gli Speroni ben sapevano la fondamentale importanza del confronto odierno, e da squadra ormai consapevole ed equilibrata quali sono decidono di presentarsi a roster completo: dodici guerrieri affamati di trionfo contro l’esiguo numero contrario degli atleti ceramici…roba da Termopili, s’intende. E proprio come gli Spartani alle porte del Peloponneso si batte Casalgrande, mai doma e dal buon avvio, sempre pronta a rintuzzar gli attacchi dei santantoniani tenendoli a stretto contatto, con il numero venticinque nero a vestire i panni di Leonida. Le rinuce ai centrimetri verticali di Violi e Comastri avvantaggiano i giro-vita abbondanti della truppa ceramica, a ciò si aggiunga che Orlandini Sr nel primo tempo pare giochi in dicembre tra Novellara e Reggiolo, tant’è la nebbia che gli nasconde il canestro. Pure Gimmione “capitano” Crema avverte il Jet-leg e nell’avviare la manovra è agile come un autoarticolato. Sant’Antonio segna, ma non prende in mano la gara, difende male, attacca solo dal perimetro, e all’intervallo la gara è ancora da equilibristi circensi. Nel terzo quarto la Virtus osa addirittura mettere il nasino avanti per tre volte, sebbene non riesca ad andare al di là del minimo scarto. Proprio in questo momento si accende l’anima bagnolese degli Speroni, con la dupla Gallingani-Rebecchi professionista nel taglia-cuci. Contestualmente cade il gettone nella macchinetta Caraffi, che da Moka usurata e dal filtro difettoso si trasforma in una “Gruppo Argenta” da corridoi scolastici: Pallone infila il Canestro come Palettina cade nel Bicchierino: vittoria o caffè, scegliete voi ciò che v’aggrada, entrambi son serviti.

Pagellone:

Masini
voto 5.5: due punti in avvio, di panza e di sostanza. Poi tanti falli e poca lucidità, il risultato finale è un’ovvio scarso minutaggio. Inoltre il pubblico deve attendere ben 19 minuti e 24 secondi prima di vedere finalmente il classico fallo di frustrazione definito dal gomito alto e dalle manina alzata sinonimo di pronte scuse. C’è gente che paga il biglietto, certa roba la si fa prima e la si ripete almeno altre tre volte. (Poco) Prodigo.

Crema voto5.5: non era la sua gara, probabilmente. Perchè Sant’Antonio la vive di corsa, come un Freccia(Bianco)Rossa e il palleggio ordinato alla Bonora del capitano risulta limitante. Mette un bel canestro in girata-sottomano, amministra la rotazione perimetrale della boccia, ma a tabellino il numero 17 è scritto quasi mai dall’avvenente refertista. E dal Gimmione si pretende sempre l’uovo e la gallina.

Caraffi voto 7.5: il maschio alfa del PalaSperone. Redarguisce i compagni quando vede la tenuta difensiva sfaldarsi. Nel finale del terzo quarto si prende un tiro corredato da finta a fil di sirena che vale moralmente dieci punti. Gelido nei momenti importanti, caldo nei time-out, lesto nell’offendere, rapido nel tappare. Serse je fa ‘na pippa.

Viani voto 6: riprende confidenza col campo, dopo la scazzottata da Pub britannico che l’ha costretto lontano dal parquet (sè, magari!)

Orlandini Sr voto 6.5: avesse giocato la prima frazione come la seconda sarei finito a letto almeno venti minuti prima. Invece in avvio Varenne ha gamba moscia e mano tremula, poco stallone, molto liceale impacciato. Poi il finale di gara lo galvanizza, torna a trottare in contropiede e ad azzeccare qualche “ciuffo” che contribuisce a scacciare Casalgrande lontano nel computo totale. GiANO bifronte, ma perdonato.

Orlandini Jr voto 6.5: in attacco patisce davvero parecchio sè stesso. Ovvero la pigrizia insita nel suo basket, la continua ricerca di soluzioni perimetrali, l’abitudine ad ergersi terminale del gioco, sebbene costi qualche forzatura. Poi in difesa fa il gigante, stoppastringesaltarecupera, e gli si perdona tutto. Però caro Fillo, facce ‘na negrata una volta: prendi palla sulla linea dell’area, e tira dritto per dritto con palleggio salto e appoggio! Che negli amatori lo riesci a fare pure bendato.

Prampolini voto 5: vabbè ma tanto mica se la prende! Non era lui! L’ho guardato bene e quello di ieri sera correva diverso, tirava diversamente, aveva il naso un pò più grande e un sopracciglio più alto dell’altro. Il Prampolini quello vero ieri sera era a Rio de Janeiro con Ronaldinho, Edmundo e Sergio Mendes. Ballava Bossanova in attesa del Martedì grasso.

Ugolotti voto 6: una manciata di minuti in cui offensivamente gira al largo dal canestro, difensivamente rifila manate fallose a destra e a manca. E oggi le pagelle le scrivo io, perciò il fallo è sempre apprezzato. (Senza doppi sensi eh!)

Rebecchi voto 6.5: tra tutti i coraggiosi biancorossi che si cimentano nella gestione della sfera a spicchi risulta certamente il più efficace. Il suo basket fondato sulla difesa asfissiante e sulla rapida transizione viene applicato alla perfezione dai compagni, lui risulta pertanto il Muti dell’orchestra speronea. Quando s’ingobbisce e si getta con la daga sguainata in mezzo alle canotte nere, fingendo la ricerca del canestro per scaricare caramelle alle bocche da fuoco biancorosse entusiasma pure il Patron PRESTIGIOSO.

Gallingani voto 7.5: gli Speroni stasera sono bassini, e gli chiedono man forte. Masini si chiama fuori per falli e per fiato per lunghi tratti di gara, ma il Torrazzo di Bagnolo risponde sempre: “ci ssò io!” Dalla media e dalla corta distanza la sua manina vellutata incendia le retine casalgrandesi, in difesa piazza una stoppatona pesante e pare la Dea Kalì perchè le sue braccia e le sue mani sono ovunque. Giovin virgulto del vivaio biancorosso, orgoglio di casa speronea. SEI IL NOSTRO BALOTELLI!!!

Ferretti voto 6.5: c’ha una “garra” sto ragazzo che pare Simeone. In attacco non incide poichè non si trova mai in condizione di sparare a visuale libera, ma in difesa è gommoso e contorsionistico nel suo costante appiccicarsi all’avversario. Utile soldatino di caucciù.

Boschini voto 6.5: minuti pochi e sudore molto. Per assenza di centimetri affianca il “totem” Masini sotto le plance, piazza un tap-in di rara lestezza…poi il fattaccio. Corre il minuto 13 quando Boschini afferra con le sue doppie manone un rimbalzone offensivo. Stretto nella morsa ceramica, difende con caparbietà il boccione, quando ad un certo punto la linea di fondo inizia a venirgli incontro. Lui non la vuole, la respinge, tenta di difendersi, ma lei, quella sventurata vestita di lattice bianco, inesorabile passa sotto ai suoi piedi. Giorgio è già stato istruito e stamattina sostituirà la malandrina riga di fondocampo. Non si può rovinare così uno dei miglior Bosco della stagione. “Fuser, Fuser, Fuser è ritornato…ma guardo fuori, e c’è solo il prato…”

By Violi

S.Agostino-Speroni 51-50

chris_paul01gChe rabbia. Che dannata scimmia  c’abbiamo stamattina sulla spalla.  Si, perchè gli Speroni si confermano in grado di giocarsela contro tutti, compresa, come in questo caso, una formazione che veleggia al secondo posto in classifica con solo 3 sconfitte al passivo. Confermano un giorne di ritorno pazzesco, dove le sconfitte, solo 3 sono arrivate con scarti minimi e comunque dopo aver giocato e lottato per vincerele e dove le vittorie sono tonanti. I rossobianchi giocano una gara solida, intensa, lucida per quasi tutti i 40 minuti, difendendo con la testa, con il corpo e con il cuore. La spunta S.Agostino di uno striminzito punticino, anche se l’evolversi della contesa sarebbe stato giusto avesse premiato la squadra speronea. Negli utlimi 10 secondi uno 0/2 in lunetta dei padroni di casa lascia spazio all’azione che può dare la W agli Speroni: l’azione è ben gestita e libera Gallinari dalla media per il  piazzato, che però il  ferro sputa.  Peccato davvero, perchè una vittoria in questo campo sarebbe valsa tanta autostima in più ed una consapevolezza che, pur essendo ormai parte del DNA rossobianco, sarebbe schizzata alle stelle. Grandi Speroni, comunque.

PAGGGGELLLE (del coach ad interim…che lunedì torna perchè in panchina si soffre troppo)

Orlandini sr 6: Varenne parte bene trovando la via del canestro ed assist al bacio seppur “casellando” come una guardia alla frontiera messicana difensivamente, poi il nervosismo gli fodera gli occhi e lo annebbia: galoppa mentre gli altri trottano, sciupa facili soluzioni per il solito egoismo. Ha il merito di piazzare la tripla della speranza a 20″ dalla fine e di difendere, nella ripresa, degnamente.

Comastri 6: dannazione, quella “palombella” ad 1 minuto dalla fine che poteva cambiare la gara  pesa come un macigno, ma alla fine è l’unico che ci crede a livello di rimbalzi offensivi. In difesa qualche volta battezza il tiratore che lo punisce, comunque ci mette il fisico e voglia.

Orlandini jr 6: rientra, dopo 4 mesi allettato per problemi alla prostata ed alla minzione. Si sente la sua presenza sotto le plance…quando decide di giocarci…perchè si intestardisce nel gioco perimetrale nel 90 % dei casi, quando nel pitturato sarebbe illegale. Quando lo fa gli avversari annaspano.

Masini 6: non la sua gara. Gli avversari riempiono l’area e gli tolgono aria…lui cerca di risolvere il problema mediante inusitato meteorismo e le solite mazzate assestate senza quartiere…senza risultati però. Cattura qualche rimbalzo offensivo e rimane lucido quando riceve.

Ugoletti 6: gioca poco e di questo chi vi scrive si scusa, ma l’aggressività degli avversari sulle linee di passaggio potevano metterlo in difficoltà, quando entra si prende il tiro che doveva prendersi e difende.

Prampolini 6: dov’era il bomber?! non il palestra perchè quello con la maglia n.4 rosso-fuoco-bianco-santità non era “DA BOMBER”…non entra in gara come vorrebbe e, se possibile, ne esce ancora di più con il passare dei minuti. Ci prova ma non ci riesce, si sforza ma non caga in sostanza…partita stitica…Speroni Bomberless…comunque si sbatte!

Rebecchi 6.5: Il fosforo ritorna in circolo, stavolta il tritolo era finito alla bancarella. Balbetta ai liberi ed al tiro ma almeno si butta dentro, penetra come il tarello di Rocco ai tempi d’oro e si prende dei falli, sfruttando il bonus avversario. Positivo e presente quando contava.

Gallinari 6: che scandalo: tiro dalla media decisivo ed errore…pazzesco: coach Caraffi ha fallito e si dimetterà, gli aveva dato fiducia non capendo che lui è sempre Siber…non c’ha le palle!!!…scherzi a parte un Tommy sottotono, non servito dai compagni che però ha in mano la palla della vittoria, bisognerebbe cercarlo di più, perchè lui si libera anche, ma non gliela danno mai…fattela dare…e non solo la palla!!

Ferretti 6.5: che grinta Luca, che fotta Luca!! un leone a rimbalzo, soldatino che esegue gli schemi alla lettera prima poi running-back NFL un secondo dopo, ma va bene così!!! difende duro e si guadagna molti minuti, strameritati!!

Crema 6: THE CAPTIAN…truthless, stavolta…parte bene poi si lascia innervosire dal cioccato in testa n.14  avversario ed esce dalla gara. Il tiro non lo aiuta a ritrovare la concentrazione. Ci sta per una volta.

Boschini 6.5…+ il solito 3…farebbe 9.5…che mi pare del tutto inadeguato…dividiamo per qualche numero arrotondato alla 18 cifra decimale ed otteniamo un 6, meritato! perchè si fa trovare nel posto giusto per ricevere una gemma da Orlandini sr e piazza la tripla sulla sierna che fa inginocchiare Rebba, uscire dalla palestra Caraffi, scuotere la testa a tutti i presenti: la Madonna ha guidato quel tiro, l’abbiamo vista sullo spigolo del tabellone…solo che voleva guidarlo fuori…ma s’è sbagliata…anche lei fallisce ogni tanto.

Mi pareva giusto beneficiare, come un ricco benefìcia un quèstuànte, tutti gli artefici di questa partita meravigliosa, meno di 6 stavolta non si da nessuno!!!…SPERONI: DEVOTION!!!!!!!!!

Speroni-US Reggio B 90-67

knicks90: ‘A PAURA…ma anche: 90: GLI SPERONI!. Già, perchè i protetti del Santo di Padova brillano e scintillano,  sbriciolando le Arti Grafiche con una prova sostanzionsa e cinica in attacco, mettendo in piedi un “run & gun” per il quale anche D’Antoni proverebbe invidia. Ovvio, giocando sul corri e tura qualcosa si paga in difesa, dove “son saltate le marcature”, mettiamola così. I rossobianchi abbozzano marcature tutt’altro che soffocanti, che concedono 67 punti al tutt’altro che irresistibile attacco ospite. Ottimi Speroni, ottime coralità di gioco, fluidità di attacco e scelte, assolutamente onorevoli  a livello di coinvolgimento del compagno. Mai in pericolo, la gara si chiude 90-76 per i padroni di casa, dopo aver condotto sempre sul binario delle 15 lunghezze di vantaggio. Devastanti Speroni.

LE PAGGGELLE (della macchinetta…che senza il dovuto Insert Coin s’inceppa)

Orlandini: 6.5: prestazione di sostanza per il Prez. Forse una delle migliori dell’anno…si, perchè trotta meno del solito (quindi probabilmente andrà abbattuto)  ma quando lo fa si leva il paraocchi e gioca per i compagni, leggendo bene la difesa e piazzando in mano a tanti carrube succulente, che non sempre vengono inghiottite.

Caraffi s.v.:…4 minuti poi salta un dito, dopo la spalla della gara scorsa…diciamo che la fortuna lo sta cercando ma lui non si fa trovare…c’è un avviso di giacenza al suo campanello…

Masini 6+: Il tabellino dice 10 punti…tutti da 3 cm e rigorosamente a due mani…poi cuccioni e gomitate che volano come fringuelli in primavera…ma perchè?!?!…si è arrivati al “c’è un avversario affianco a me?!” PEM!!!”…da spiegare alla disciplinare…

Ugoletti 6: basso minutaggio, ma quando entra, sul +25 per i suoi, si aggroviglia come un Opossum per recuperare un pallone vagante…questa è la voglia giusta!!

Rebecchi 7: Il fosforo sta lasciando il posto al tritolo, la mente al braccio, la testa all’istinto. E se i risultati sono questi beh, caviamogli il pesce dal piatto, basta fosforo…d’ora in poi si nutrirà di TNT…rigorosamente ACME!! Stiamo ancora cercando un errore nella partita…non c’è!!

Ferretti 7: quale regalo di compleanno migliore che una partita di ’ssittanta sostanza?! corre con criterio, occupa gli spazi giusti, e segna. La grinta è la solita e ce ne avanza…Di tanto in tanto si ripresenta ancora qualche  partenza stile running-back  NFL con faccia da “adesso qua risolvo tutto io e con un 360° staccando dalla lunetta. tra l’altro”  ma ci siamo!

Violi 6: ritorna a roster dopo il Picasso confezionato con S.Agostino e la sua statura si sente. Cattura rimbalzi e segna anche. Settimana prossima di nuovo S. Agostino….ti aspetto con ansia!

Crema 8: THE CAPTAIN & THE TRUTH!!!!!!!!!!!! mai come stasera. Sforna solitari preziosi per i compagni, segna dall’arco, illumina la manovra, penetra, scarica e tira sul suo stesso scarico…se sbaglia cattura il rimbalzo. 17 punti uno piu sgargiante dell’altro.

Comastri 7.5: il primo ad arrivare al Palazzo e l’ultimo a smettere di segnare. Lo si è intuito da quando lo si è visto arrivare in palestra alle 18.10 ed iniziare un minuzioso riscaldamento che avrebbe giocato il jolly come La Valletta a Giochi Senza Frontiere in questa gara. Presenza a rimbalzo, punti, fisicità. All-around fondamentale per i rossobianchi!!

Bosco 6: partendo dal presupposto che Bosco prende sempre 3 in tutte le gare: prende 3 per la gara…e 3 per la doccia con scarpe da basket poi gettate a donne di facili costumi, in barba alla povertà, colpo di culto!! Scherzi a parte……….3!!!!!!

Tommy…CHI?!??!?!?!??!?! non lo conosco…io faccio le pagelle solo per gli Speroni, non per “gli altri”…dai va, ’sto giro ti benedico: Lotta e cattura rimbalzi anche grazie al fatto che sembra Gulliver nel paese dei Lillipuziani…storpi….ma la sua presenza, anche in attacco, aggiusta diversi equilibri….bravo…bravino, via, 6.5!

Prampolini 8: IL BOMBER!!!!!!!!!!! 19 gemme  incastonate in una gara nella quale è chiaramente caricato a pallettoni da un giro ad un mobilificio spagnolo a caso, ma che lo rende inarrestabile.  Piazza triple, “crossovereggia” con talmente tanta superiorità rispetto al gruppo degli immediati inseguitori che, svogliatamente, sbaglia di proposito l’appoggio al ferro…un armadio d’ebano pregiato impallidirebbe!!!

HONORABLE MENTION

Geroge 8: il bidello-capo ultras più bello che ci sia. I suoi giudizi prettamente tecnico/tattici ” se perdòm cùn quì’schè sòm pròpria màt”  “quello ha il culo grosso”  “tè fai solo falli, ma va bene così”  lo hanno fatto entrare a colpi di vanga nel cuore dei ragazzi speroni. Le sue esultanze a fine gara, della durata di 3 secondi netti, prima della sua minuziosa e routinaria sistemazione della palestra, sono quanto di meglio si possa chiedere dopo una giornata di duro lavoro!!!

Anna e Mch…o Mash…o Mesh… 7.5: dopo momenti di evidente balbuzia iniziale, nella quale le sirene di fine tempo suonavano a  9.59 dal termine del primo quarto, si sono risollevate alla grande. Ormai talismani rossibianchi in questo meraviglioso girone di ritorno..senza dimenticare che da qualche parte c’è  anche la Giorgia, che ci concede un cammeo stile Robert De Niro ogni tanto, quanto ci ritiene sufficientmente degni di riceverlo.

SPERONI – SPORTING RUBIERA

Credo chi si sia perso di tredici, qualcosa come 65 a 52, o giù di lì. Non mi spreco in digressioni tecniche, che tanto se ne parla TUTTI lunedì ad allenamento vero?

VOOOTI!:

Prampolini 5.5: bomber! ma anche no, gli stanno addosso, ma ah il pregio di rimanere lucido anche nel quanto fatale quarto (quarantaquattro quartini entrarono tutti e quarantaquattrottorellando a Quarto).

Crema: primo tempo 8 secondo 5. gli diamo 7 perchè comunque è l’arteria femorale speronea, quando cede il corpo muore dissanguato. 118.

Ugoletti: s.v. gioca a babbo morto. nel primo tempo fa un paio di spezzoni. difficile incidere così in effetti.

Viani: 5. nonostante il tiro dell’aquila entri sempre si cosparge di vasellina le mani (non vogliamo sapere perchè) e non afferra una palla che una. meglio sul perimetro.

Boschini: 5. sbaglia il canestro da non sbagliare, non si fa la doccia perchè “l’acqua è fredda e poi non trovo il bigolo”. meno male che nel dopo match torna la cagna amorale di sempre.

Ferretti: 6. difende e mette 2/2 ai liberi, che dire può incorniciare la partita e attaccarsela al muro di casa sua.

Rebecchi: 6. in crescita. ha sempre e comunque la lucidità di chiedere il cambio nello sbiellio. clamorosa una stazionata per terra durata 2 azioni con sguardo assassino sul peter-arbitro.

Comastri 5.5.: meglio in attacco che in difesa stavolat. il riposo non gli giova, non è incazzato come al solito. da lui il team si aspetta di più.

Caraffi: 5.5: la macchine-TA -ca-FF è-I ha finito le monetine. marcato stretto ha subito le strette maglie avversarie (nel senso delle canotte blu del Rubiera, super vintage!!!) e non riesce ad esplodere il mortaio. limitato

O’presidente: 5.5 la squadra non lo lancia e se il prez non galoppa è inutile come Varenne. magari potrà rifarsi con un futuro da riproduzione. Anna  avvisata mezza salvata.

Masini: al rientro.

Gallingani: sembrava Siber la foca in mezzo ai bracconieri. lotta scalcia e con quei teneri occhioni la fa sempre franca.  fatica a prendere posizione, e fatica ad essere cercato dai compagni. ah già il voto… secondo voi? 5.5 anche per il perno sperone.

Violi: 7. coosì. a gratis.

ciao belle bimbe!!

Addio lugano bellaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!

Speroni di Sant’Antonio vs Spes 68 -58

Che Sant’Antonio sia il protettore degli animali è risaputo, e proprio a delle bestie assomigliano i suoi speroni. Per i primi due quarti e mezzo abbiamo in campo un quintetto di ghiri, che visto il periodo invernale sono ancora in letargo. Gli speroni dormono, e tanto. Vengono sconfitti sulla fisicità e a rimbalzi da quelli che potrebbero essere i loro nonni e questo è imbarazzante. Il risultato all’intervallo vede i rossobianchi sotto di quattro punti e con molte preoccupazioni in testa.

Ma gli speroni hanni dei santi in paradiso (almeno uno) e a metà del terzo periodo scende une benedizione divina che trasforma i ghiri in aquile (AAAAR AAAAR). Ritrovati nel loro nuovo ruolo di rapaci gli Speroni iniziano a predare palloni, mettendo in grossa difficoltà l’anziano l’attacco degli Spes. Gli speroni volano in alto, trascinati da OcchiodiFalco Caraffi che spara da distanze siderali scaldando sempre la retina. Finalmente i biancorossi capiscono come attaccare la zona, appoggiandosi alla lunetta e facendo viaggiare veloci la palla. Alla fine dell’ultimo periodo gli Spes si devono piegare alla giovane età dei nostri ragazzi e la partita è chiusa.

Abbiamo finalmente visto del buon basket e soprattutto il carattere che spesso ci è mancato.

C’è proprio da dirlo: ci piacciono questi animali da canestro.

Pagelle (rigorosamente in ordine randomico) dal vostro capitano:

Tommy 6,5: a causa della mancanza della torre Masini deve giocare più vicino alla plancia, soffre un po’ in difesa contro il 6 ma si muove molto bene in attacco, peccato per le percentuali.

Ugo 6: il dover buttarla sul fisico lo penalizza ma è sempre lucido come pochi. Scelte in attacco da manuale e un tiro da 3 che esce per un soffio.

Rebba 6/7: inizialmente si infrange spesso contro la difesa avversaria e accumula frustrazione. Dopo essersi sfogato con l’arbitro ritrova il suo equilibrio e il ruolo di play dove ci convince molto di più.

Stufa 6,5: in lunetta ci piace,riceve bene e gioca ottimamente in appoggio ai tiratori, peccato per qualche tiro facile sbagliato e qualche palla persa per distrazione.

Boschini 6: ci mette il fisico e sotto canestro tira su qualche rimbalzo, ma l’emozione lo tradisce un po’ troppo.

Luca 6+: gioca sia sotto canestro che dal perimetro, si impegna e convince ma manca ancora un po’ la conlusione a canestro.

Jimmy 6/7: concreto come al solito tiene in riga gli speroni nei primi quarti. Trova qualche soluzione dal campo e supera la doppia cifra. Nel finale di partita una testata sul naso gli toglie un po’ di brio e commette dei falli stupidi che regalano dei punti agli avversari. Ma ormai c’è il sigillo speroneo sulla partita.

Orlandini 6/5: quella che poteva essere la sua partita non lo vede protagonista più di tanto, pochi contropiedi rispetto al solito e addirittura qualche conclusione da sotto sbagliata. Ma il cavallo pazzo fornisce sempre un minimo di sostanza e apprezziamo molto il miglioramento ai liberi.

Prampo 6,5: ieri sera si è esibito nel suo movimento più classico, traslazione laterale e tiro da posizione parallela alla linea di fondo. Lo trovate sul manuale del basket a pagina 69. Erotico.

Taffi 8: ecco finalmente la cigliegina sulla torta, l’MVP, il terrore della retina. Testimoni dicono che si è visto aprirsi il cielo in via premuda e tutti gli angeli del paradiso scendere in colonna per benedire la mano del cestista rossobianco. Altri dicono che era in estasi e non reagiva nemmeno se lo pungevi con uno spillo. In parole povere una serata benedetta per Caraffi, solo azioni da 3 punti e alla fine chiude con 6/8 da 3 e 2+1 da dentro il perimetro. In terra come in cielo sono 21 punti.

Forza Speroni!!!

p.s. ho scordato qualcuno?

Speroni-Albinetana 54-62

Grossi...enormi...pacchiani problemi per gli Speroni ai tiri liberi

Grossi...enormi...pacchiani problemi per gli Speroni ai tiri liberi

Peccato…mannaggia…porca troia!!!!Difficile non rammaricarsi dopo una gara del genere, difficile non tirare qualche madonna per l’occasione sprecata..che poi di occasione mica si tratta. Già perché la sconfitta maturata dagli Speroni contro l’Albinetana  non si può derubricare a “occasione”. Gli Speroni possono giocarsela contro chiunque,  possono mettere in difficoltà la seconda in classifica giocando male, con diversi elementi sottotono e con percentuali al tiro da disperazione. Finisce 54-62 (mi pare) per gli ospiti, dopo 40 minuti di discreto basket e buona intensità. Per gli Speroni prove discrete di “Big Ben” Orlandini (non per la difesa…per il 2/12 ai liberi) e di Prampolini. Mancano i 3 punti, ma la consapevolezza di potersela giocare con le migliori della serie, deve prendere possesso dei ragazzi speronei e non lasciarli più, stuprandoli se fosse il caso.

LE PAGGGGELLE (in ritardo, come si conviene alle sconfitte)


Carffi 5.5: tira male e sbaglia facili appoggi da sotto dopo buone soluzioni in avvicinamento. Da 3 spara a salve fatto salvo per il tiro più difficile tentato che entra senza muovere nemmeno la retina…misteri della balistica…in difesa ci dà, limitando spesso il suo avversario. Perde la testa e questo, si sa, lo esclude dalla gara mentalmente.

Orlandini 6/7: segna con costanza  dalla media, legge bene le situazioni più complicate e sbaglia quelle più semplici offensivamente, ma il tabellino gli da ragione. Cattura rimbalzi importanti nel finale quando gli Speroni sembrano potercela fare. Pornografico il 2/12 ai liberi che non può non incidere sul giudizio.

Comastri 5.5: scende dall’aereo ed arriva in via Premuda….con occhi di chi vuole dormire ma con la voglia di chi vuole spaccare il mondo. Ci riesce in parte, andandosi ad incastrare nelle pieghe di una difesa che gli concede anche qualcosa, ma che non sempre lui sfrutta.

Ugoletti 5.5: non la gara adatta alle sue caratteristiche vista la pressione che gli avversari mettono sul perimetro ed il loro atletismo.

Viani 5.5: con qualche minuto in più, a parere di chi scrive, potrebbe entrare meglio in partita ed essere utile. A volte spaesato nell’eseguire, difensivamente subisce la fisicità avversaria.

Gallingani 6: Legge bene  le situazioni offensive che richiedono tagli. Occupa discretamente gli spazi ma  quel  benedetto tiro dalla media non ne vuol sapere ancora di entrare. In difesa le lunghe braccia toccano tanti palloni, controllandone però meno di quanti potrebbe. Comunque positivo.

Rebecchi 5.5: meno lucido del solito in impostazione, prova a metter punti a referto e ci riesce anche. In difesa subisce spesso l’avversario, a volte battezzato al tiro. Battezzo che genera punti per gli ospiti in diverse occasioni.

Ferretti 6: Impatto discreto sulla gara, peccato per i falli che lo limitano un po’. Sgomita in difesa e non cede fisicamente. In attacco si vede poco, ma nell’attacco Speroneo spesso l’altruismo è merce rara, rarissima ed è difficile risplendere di luce riflessa. Lui era dove doveva essere, la palla arriverà.

Boschini 5.5: Mentalmente a volte spaesato. Fatica in marcatura anche per errate letture difensive. In attacco non poccia ed esegue discretamente. Aspettiamo il ritorno della Boschinella ai massimi livelli,  mentali soprattutto.

Prampolini 6.5: Se i giretti all’Ikea generano il suo primo quarto beh, gli Speroni “pellegrineranno” nel regno del  mobile d’ora in avanti. Tiene a galla da solo l’attacco rossobianco  con 8 punti consecutivi all’inizio. Nella ripresa fatica maggiormente ma si mette anche a difendere. Prova ad imbeccare i compagni che spesso scalpellano il capolavoro sbagliando la conclusione. Il bomber!!

Masini 5.5: 3 falli in 50 secondi…difficile poi incidere così conciato a livello di infrazioni. Ci mette buona volontà ma l’atletismo dei giovani avversari ne incidono la naturalezza del gioco.

Speroni-Boiardo Spes 63-51

Ma che belli ’sti Speroni. Ma che consapevolezza sono riusciti ad acquisire ’sti dannati rossobianchi. Il calendiario chiamava a gran voce, boffonchiando comunque, un back-to-back di vittorie, e back-to-back è stato: dopo la concreta vittoria contro i Baskettari gli amati ragazzi del custode George disputano una gara concreta, solida, difesivamente più che dignitosa e conquistano una preziosa W contro i Boiardo Spes, che all’andata erano riusciti a strappare agli speronei la vittoria per uno striminzito punticino. 63-51 il risultato finale, dopo un primo tempo d’affanno ed in cui i padroni di casa arrancano più del dovuto, incapaci di leggere la gara, ed un secondo nella quale stringono le maglie difensive e concedono solamente 6 punti agli ospiti. Sugli scudi capitan Crema, ben supportato da Comastri, solido anche sotto le plance, proprie ed avversarie. La prossima gara sarà quella della verità per i rossobianchi, l’Albinetana testerà la loro voglia di spaccare il mondo.

 

PAGGGGELLE (le tanto amate….e misericordiose: meno di 6 non lo si da a nessuno ’sto giro)

Caraffi 6: tira peggio di come potrebbe fare Ray Charles, dopo la solida gara al tiro di una settimana or sono. Si sbatte in difesa e non commette sciocchezze eccessive in attacco…e poi farsi fischiare un tecnico da Peter Griffin mica è roba da tutti i giorni…è più simpatico in tv il caro Peter, lo pensavamo più umorista.

Orlandini 6/7: Segna con costanza…senza tirare. Ne mette una sedicina tra sottomano e liberi. Preziosa la sua velocità…preziosa per gli avversari la sua visione di gioco da cavallo debitamente paraocchiato…c’è il canestro e poco altro nel suo radar, i compagni son li d’arredo nei contropiedi. Comuque decisivo in diverse occasioni.

Comastri 7.5: Segna dall’arco, e per gli Speroni di ieri sera è manna dal cielo…(manna che probabilmente tutti gli Speroni mangerebbero per ingrassare, vista la forma post-Natale. ndr) Cattura caterve di rimbalzi offensivi e non, presente in difesa, lucido quando non coinvolto nei movimenti offensivi, palma del migliore da dividere con Crema.

Ferretti 6: Lui ci da’, lui si sbatte, lui ha la faccia di chi vuole spaccare il mondo offensivamente…spesso con un cucchiaino, però lo spaccerebbe, e spesso questo fa tutta la differenza del mondo. Solido nel finale ed ordinato quando chiamato in causa

Rebecchi 6.5: Serata poco proficua offensivamente, dove non trova il canestro con la sua solita costanza, ma il fosforo sta tornando in circolo: in campo quando c’è da far ragionare ’sti cavalli di razza speronei che vorrebbero solo correre, correre e correre…probabilmente dietro ad uno zuccherino tra l’altro…

Masini 6: 4 falli in 4 minuti…o poco ci manca. Mannaiate degne d’uno spaccalegna islandese che generalmente generano canestro+fallo gli altri…quindi la lama dell’ascia è da “arrotinare”. Prezioso comunque in difesa e nella fase di coordinamento di beste senza controllo durante le rotazioni della difesa stessa.

Crema 7.5: THE CAPTAIN AND THE TRUTH!!!! 17 punti tutti preziosi, scelte ragionate, calma olimpica quando gli avversari iniziano a picchiare come carpentieri. Gli Speroni si aggrappano a lui e lui non li tradisce. Il migliore in campo con Comastri.

Boschini 3. SUC…acronimo di Sei Una Cagna…Rognosa!!!!!!!…per la mera cronaca: Boschini non c’era.

Ugoletti 6: la semi-gomitata al semi-volto semi lo toglie dalla gara. Ma semi-sappiamo che non tradirà quando la sua mano mortiferà verrà chiamata in causa per semi-spaccare la prossima gara.

Gallingani 6.5: si Tommy, grande Tommy…lotta Tommy, si sbatte Tommy e va a rimbalzo Tommy con maggiore convinzione rispetto al solito, ed i risultati si vedono. Gli Speroni scoprono come metterlo in ritmo: sul rimbalzo lungo catturato ed attacco al ferro con palleggio per mettersi in ritmo è devastante…ed anche bellino da vedere…si attende ancora che si metta a segnare il tiro dalla media dall’angolo, fondamentale  nel quale viaggia ad un rivedibile 3 %.

Prampolini 6.5: Un bomber. E basterebbe questo come giudizio. Segna, subisce falli, prende linee di fondo imperiali…poi spacca il tabellone con triple da 10 m quantomeno avventate, ma questo è il bomber, prendere o lasciare. E gli Speroni prendono.

SPURS ARE BACK?

La risposta è semplice. No. Ieri sera vittoria doveva essere e vittoria è stata. la cosa veramente confortante della partita di lunedì è stata la lucidità nel gestire il finale, con gli Speroni capaci di sconfiggere i loro demoni interiori e portare a casa i 3 punti (misteri del C.S.I.). Per rendere meno agevole la lettura e obbligare tutti fedeli del blog a leggere tutto l’articolo incastrerò le pagelle in licenziose quanto irritanti osservazioni sul match.

Partiamo dal backcourt. Bene in difesa sul loro liscissimo playmaker e sul nervoso 7, probabilmente in cassaintegrazione visto che a fine partita è rimasto da solo in panchina a parlare col referto (l’ennesimo giallo per i Baskettari, ultimi in classifica). Quindi possiamo dare un bel 7 (che visti gli avversari sarà il voto massimo) al giovane Caraffi, che con ben quattro triple a referto è stato il top scorer bianco-rosso, prestazione balistica che ha offuscato la sua migliore prova difensiva della stagione. 7 anche a Prampolini che ha mostrato maggior altruismo (così ha detto lui nel dopo partita) passando la palla almeno 2 volte, tra cui un gioiello finale dal palleggio che ha ricordato il miglior Bob Cousy. 6 3/4 a Rebecchi che si è sacrificato dalla panchina, mostrandosi sempre più leader in uno spogliatoi di buoi (ovvero di castrati, senza palle, personalità fate come volete,  l’importante è    l’offesa gratuita). 6 a capitan coraggio Crema, sufficiente perché si è vinto, ma una prestazione sottotono per il metronomo magenta. 6,5 al pendolino presidenziale,si è visto un  Orlandini  meno efficace del solito, ha sofferto i ritmi bassi della partita, non è stato innescato a dovere, comunque in doppia cifra e faro della sua difesa. Ugoletti 6, travolto dagli eventi, verrà il suo turno. Viani 6,1 solo per il canestro allo scadere un decimo in più, potrà raccontare ai nipotini di aver segnato un buzzer beater, un passo indietro invece in difesa rispetto alle buone prestazioni pre-natalizie. Boschini s.v. perchè come una cagna ha telato dal Casablanca facendo fesso chi lo stava aspettando. Non è più la Boschinella dei nostri padri. Ferretti 6,3 , bene in difesa e duro a rimbalzo, alterna piccoli vuoti a clamorose azioni di istinto, con più continuità sarà l’arma in più dell’armata Brancaleone che sono i santantonini. Masini 6,5 ( un voto modesto per non sembrare megalomane, ma nettamente il migliore dei suoi…) affronta il suo mentore e ci mette tutto quello che ha, ovvero 10 kg in più eredità delle cene natalizie. Gallingani 6,4 , polemico e irriguardoso nei confronti dell’arbitro da cui riceve un giusto tecnico, fatica contro i chili di adipe avversari ma tocca tanti palloni e si fa trovare sempre libero, certo che se solo mettesse un qualche scarico sarebbe il Moses Malone del campionato. Comastri 7, miglior marcatore insieme a Caraffi potrebbe farne 20 a sera, ma si diverte a complicarsi la vita e a sbagliare l’inverosimile. Prezioso nel finale a gestire il tempo.

Spero di aver dato un degno giudizio a tutti. Non sono andato oltre al 7 perchè loro erano veramente modesti, ma neanche nessuna insufficienza perchè una vittoria è sempre da guadagnare sul campo. Lunedì ci attende un test vero, quindi mano alle forchette e giù a magner.

Un plauso a Rebba che, più o meno volontariamente, si è assunto l’onere dei cambi.

Speroni-S.Agostino 54-73

p1_amareStessa storia, stesso posto…stessa rissa. Tonnara doveva essere e tonnara, come ormai di norma, è stata. Buona gara, comunque, per gli Speroni, che a dispetto del punteggio, giocano una gara semi-solida e si trovano sino al termine del terzo parziale sotto solo di 2 lunghezze. Poi il crollo mentale, con gli avversari le cui percentuali di 187% dal campo, complice anche la difesa pressochè abbozzata dei rossobianchi, contribuiscono a far volare via. Violi, che ritornava nei ranghi speronei dopo lustri di assenza, personalissimo MVP di chi scrive.

 

LE PAGGGGELLE (a cura di quello con la sciarpina che distrae)

Orla 6.5: il tabellino sarebbe anche corposo…ma se si accorgesse, quando infila il paraocchi e si lancia verso il ferro, della metà delle opportunità di scarico che avrebbe, gli Speroni tirerebbero il doppio smarcati. Comunque positivo.

Rebba 6: in impostazione non è ancora fosforo-Rebecchi, ma è in campo quando gli Speroni producono il miglior gioco…poi decide che è il caso di fracassarsi la schiena contro un muro e lascia la compagnia.

Luca 6: la miglior gara da quando è Sperone al di la del voto: lotta ed esegue, c’è con la testa e ci mette la garra giusta.

Violi 10: che dire, rientro ed espulsione, che mancava alla collezione. Calcio degno di Silvio Piola, ci stà. A parere di chi scrive l’MVP romantico.

Bosco 5.5: boschinella deve imparare ad andare a rimbalzo con le lunghe braccia protese verso la palla, non aspettando che ella (la palla, per dio) caschi da cielo. Viaggerebbe a 10 rimbalzi a gara.

Stufa 7: segna e con buona varietà di conclusioni, peccato tiri per la prima volta dopo 12 minuti di gara. Fossimo in lui cercheremmo il tiro con più convinzione.Il migliore.

Momo 6: Buon lavoro sotto, dove cattura rimbalzi anche nella metà campo offensiva. Peccato quegli errori da 1 cm…

Ugo 5.5: l’errore all’inizio sul passaggio lo condiziona un po’, comunque ci prova, ma non la sua miglior gara.

Tommy 5.5: Gli Speroni lo vedono 1 volta su 8 quando sarebbe ora di servirlo, vero, però…però lui, quelle volte che la annusa la maltratta. A rimbalzo difensivo non si fa tagliare fuori spesso e non mette il fisico sui contatti.

Albi 5.5: difende benino, ma troppo di braccia e poco di fisico. In attacco la difesa avversaria non lo fa entrare in partita.

Prampo 6: segna…anche di tabella da 8 m…ma in impostazione spesso lascia l’onere ad altri. Ci si aspetta più leadership quando è il momento di costruire. E’ comunque l’autore dello strappo speroneo che riporta i suoi a ridosso degli avversari.

US Reggio-Speroni 60-58

joe crawfordSconfitta di misura per gli Speroni, che proprio non riescono ad affermarsi durante i finali punto a punto. Il problema è a monte però, anche ieri un tempo intero concesso agli avversari: sotto anche di 17, i rosso-bianchi nella ripresa si ricordano di essere in campo e con una difesa attenta ed aggressiva mettono anche la freccia. Il finale li condanna però, anche a causa di una situazione falli che porta i padroni di casa ad andare in lunetta sin da metà dell’utlimo parziale. Cestisticamente stupidi, gli Speroni iniziano a dover ingoiare troppi rospi in questi dannati finali.

 

 

LE PAGGGGGELLE (a cura di M1)

 

Taffi 6: parte male, perde palloni a mazzi e non c’è con la testa, poi forse l’orgoglio lo fa tornare in se e piazza buoni tiri conditi da una difesa aggressiva che frutta 3 recuperi e 4 stoppate.

Orla 6: offensivamente parte male ma difende duro sul migliore degli avversari. Nella ripresa piazza il 20ello,  purtroppo inutile

Gimmi 7.5: il migliore. Lucido in regia e concreto in attacco. Segna canestri importanti che generano la rimonta speronea, di cui è comunque grande protagonista anche grazie ai rimbalzi catturati.

Stufa 5.5: partita no per il n.9 speroneo. Il tiro non ne vuole sapere di entrare. Prova  comunque a “darci” senza purtroppo generare effetti positivi…da cineteca il “fallo da spendere”…che a occhio ci pare abbia speso.

Momo 6: in difesa meglio che in attacco, dove chiude con un “uovo”.

Tommy 6: avrebbe potuto fare qualcosa di piu vista la stazza tutt’atro che da dei greci degli avversari. Il tiro fatica ad entrare ma difende duro e ci prova fino alla fine.

Prampo 6: parte confuso in regia, poi si assesta mentalmente e da il suo contributo, anche se un po’ sottotono offensivamente.

Rebba 6.5: miglioramenti costanti dopo il problema alla caviglia. In attacco colpisce con costanza nella ripresa, periodo nel quale affetta la difesa avversaria con 8 punti in fila,  in difesa fatica ancora un po’.

Ugo 5: un problema ad un ginocchio lo condiziona, sottotono rispetto alle uscite precedenti.

Albi 5.5: la faccia è quella giusta ed infatti piazza un buon tiro dalla media appena entrato, poi cala.

Luca 6 : lotta e si sbatte. Il minutaggio non lo aiuta, si rifarà già da lunedì, ne siamo certi.